DANILO FIORUCCI / STUDIO D’ARTISTA

DICEMBRE 2025 / FEBBRAIO 2026
Il progetto di ricerca artistica di Brand Culturale avvierà nel 2026 anche un programma di residenze internazionali, progetti tra arte, graphic design, fotografia e culture urbane.

Osservatorio di Brand Culturale raddoppia e inaugura la nuova sede di Via della Luna 19 a Perugia con Studio d’Artista, mostra personale di Danilo Fiorucci. La sede, nel cuore del centro storico perugino, dialoga così con quella di Via Mastrodicasa a Ponte Felcino, attiva da anni come laboratorio e spazio espositivo.

La mostra dall’8 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026 si articola in due momenti: come atto primo, una esposizione delle opere recenti dell’artista in Via della Luna a Perugia, con l’inaugurazione in programma lunedì 8 dicembre dalle ore 17; il secondo movimento è con l’apertura dello spazio in Via Mastrodicasa a Ponte Felcino dal 12 dicembre (ore 17), dove il pubblico potrà incontrare l’artista al lavoro. Per due mesi Osservatorio offrirà la possibilità di osservare il nascere delle opere, la costruzione delle superfici, i materiali preparatori e l’ambiente quotidiano del lavoro pittorico.

Osservatorio, progetto di ricerca artistica di Brand Culturale, avvierà nel 2026 un programma di residenze internazionali, progetti tra arte, graphic design, fotografia e culture urbane. Le attività saranno coordinate da un team di giovani professionisti attivi in Italia e in Europa.

Testo curatoriale

Studio d’Artista (01) Danilo Fiorucci inaugura la seconda sede di Osservatorio in Via della Luna e segna l’inizio di un doppio percorso espositivo dedicato a Danilo Fiorucci. Due luoghi che si guardano e si completano: la sala espositiva nel cuore del centro storico e lo spazio di lavoro sulle rive del Tevere. In mezzo, il movimento delle opere, il loro farsi, la loro sedimentazione.

Fiorucci porta avanti da decenni una ricerca che procede per stratificazioni e sottrazioni, per apparizioni minime e ritorni continui. La sua pittura non nasce per affermazione, ma per ascolto: ascolto della materia, dei suoi tempi lenti, delle decisioni che maturano nella sospensione. Le superfici che presenta in Atto Primo non cercano risoluzioni immediate; sono luoghi di transito, punti di equilibrio provvisorio, soglie. Le opere esposte a Via della Luna mettono in scena questo tempo sospeso. Campiture asciutte, gesti trattenuti, forme che emergono e rientrano subito nel silenzio. La pittura di Fiorucci mantiene sempre una distanza necessaria: non crea immagini, ma possibilità di immaginare; non costruisce narrazioni, ma condizioni in cui lo sguardo può sostare.

Il secondo movimento della mostra – lo studio aperto in Via Mastrodicasa 4 – permette al pubblico di entrare nella stanza dove queste possibilità nascono. Qui l’opera non è ancora un oggetto compiuto, ma una relazione in divenire: tele appoggiate, prove di colore, materiali accantonati, appunti marginali. È il luogo in cui si vedono i passaggi, le esitazioni, i ripensamenti. Osservare Fiorucci al lavoro significa restituire alla pittura la sua natura di mestiere, fatta di gesti quotidiani e di un dialogo continuo e discreto con le cose.

Atto Primo è dunque un titolo che non allude a un inizio spettacolare, ma al primo passo di una pratica che da sempre procede in punta di piedi, cercando accordi modesti, essenziali, profondi. La doppia sede di Osservatorio amplifica questa dimensione: una mostra che non si chiude nel perimetro dell’esposizione, ma traccia un percorso, apre un tempo, invita a seguire da vicino il divenire di un pensiero visivo.

Biografia dell’artista

Danilo Fiorucci nasce a Perugia, vive e lavora nella sua città. Diplomato all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci nel 1989 con docenti quali Nuvolo, Antonio Gatto, Bruno Corà e Aldo Iori. Nel 1989 partecipa alla fondazione dell’Associazione Arti Visive Trebisonda, con cui tuttora collabora nella programmazione espositiva. Ha preso parte a progetti internazionali come il workshop “La seduzione del Caos in Bosnia”, culminato nella mostra organizzata in occasione della Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo a Sarajevo. Ha esposto in Italia, Germania, Stati Uniti e Israele. Tra le principali esposizioni: Premio del Golfo 2006, Biennale Europea Arti Visive, Camec, La Spezia; XV Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni; Stemperando, Biennale di Pittura su Carta, Biblioteca Nazionale di Roma; Padiglione Italia, Biennale di Venezia, Sala Nervi, Torino; Progetto Cosmico, Freiraum 16, Monaco di Baviera; Mediterranean Art Prize – Re-Form, Castello di Monteserico, Potenza.

Profilo del progetto

Osservatorio è il laboratorio di ricerca e sperimentazione artistica di Brand Culturale. È uno spazio dedicato all’arte contemporanea e ai linguaggi visivi, pensato per intrecciare creatività, territorio, competenze, relazioni. Due sedi, un’unica identità: Osservatorio Via della Luna (Perugia) – mostra, ricerca, dialogo con il centro storico; Osservatorio Via Mastrodicasa (Ponte Felcino) – studio, produzione, processi e sperimentazione. Il progetto ha una vocazione indipendente, con particolare attenzione al rapporto tra arte, identità e trasformazione sociale.